sabato 6 marzo 2010

Waldorf education

Rompo il silenzio di giorni, con questo post perché voglio condividere quanto appreso dalle mie ultime letture...
Premetto che ultimamente sto leggendo moltissimo su tutto ciò che riguarda l'educazione Waldorf e la pedagogia steineriana grazie agli ultimi acquisti fatti...un bel malloppone di libri!!!
Tra essi, aspettavo da tempo di avere tra le mani, un testo agognatissimo...
"Piano e Pratica dell'Asilo Waldorf". Più che un libro è una piccola dispensa (38 pagine!), che spiega perché non turbare i bimbi con un'attività prescolare (imparare a leggere prima dei sette anni ad esempio).
Il fulcro del libretto, è sempre quello che ben conosciamo, che è alla basa della pedagogia steineriana: limitare l'intellettualizzazione, i giochi logici e precostituiti.
Occorre invece nutrire i piccoli uomini con un esempio positivo, nel linguaggio, nella rettitudine delle azioni, nella sincerità dell'animo. La migliore scuola siamo noi genitori (a noi servirà un po' di autoeducazione), nelle nostre attività quotidiane, dando loro la possibilità di sperimentare cose piene di significato nel loro ambiente circostante (ed ecco perché negli asili Waldorf si riproduce la vita domestica) ed infatti (cito il libro) "l'istituzione dell'asilo dovette sorgere perché nella società industriale la famiglia era sempre meno in grado di svolgere la sua funzione sociale di "involucro materno" del bambino piccolo. Il divenire "Uomo" dell'essere umano non è garantito dalla nascita biologica; esso richiede sempre più insistentemente una volontà tendente ad una meta, un comportamento riflessivo degli adulti, un arredamento della stanza del bambino adeguato al tempo e, finalmente istituzioni con fondamenti professionali: asili, nidi e istituti per lattanti...".
Io consiglio a tutte le interessate di acquistarlo.
Ora continuo la mia lettura, perché i libri sono tanti e il tempo è veramente pochissimo.

4 commenti:

Daniela ha detto...

Molto interessante, grazie, lo leggerò! :-)

Anna ha detto...

Ciao...ma il tuo è interessantissimo per me che, quando trovero' il momento adatto, vorro' cimentarmi nella creazione di una bambola...grazie per avermi fatto visita...ti seguo

FastiFloreali ha detto...

E' solo da qualche anno che mi interesso "direttamente" ad alcuni temi, quali ambiente, orto/giardino, natura, stili di vita e quindi anche Waldorf e Metodo Steineriano....
Purtroppo vivo in un'area molto poco sensibile a questi argomenti; considera che ti guardano come un marziano quando prendi la bicletta!!
Comunque...siamo positivi!
Francesca

Galvano ha detto...

Un commento da un futuro papà, che conobbe i testi del Dottore 20 anni or sono.

Mammanatura, ti ammiro moltissimo.

Anche io vorrei fare molto per il mio pargoletto, ma sono già consapevole dei grandi ostacoli che dovrò superare.

Innanzitutto vivo in abruzzo e qui non ci sono scuole waldorf, per cui la responsabilità dell'educazione ricade sui genitori e sui maestri. Tuttavia, il mio lavoro mi costringe a tornare a casa all'ora di cena, mentre la mia compagna non conosce i principi steineriani.

Per cui, mi sento un po' impotente e nello stesso tempo carico di responsabilità.

La lettura di questo blog mi ha dato molto sollievo e mi fa sentire un po' meno "strano".
Complimenti mammanatura, sei un esempio da seguire per me e per gli altri.